La professione di Grief Counselor

Il Counselor è una professione in espansione negli ultimi decenni: persone che provano disagio, o hanno problemi personali, affettivi o emotivi e desiderano fare chiarezza per elaborare le proprie motivazioni al cambiamento, si rivolgono a questa figura. 

Il Counselor opera in tempi brevi e non prescrive diagnosi o terapie: non è figura sanitaria, come scritto nella legge 4/2013, legge che regola la professione.

Il Counseling è diffuso in vari ambiti: dalla scuola, alle aziende, dagli studi privati all’ambito cooperativo. 

Varie sono le scuole e gli indirizzi: il Grief Counseling riguarda in particolare il supporto per le persone che hanno subito una perdita, stanno vivendo un lutto o una separazione.

“L’obiettivo del counseling per il lutto è quello di aiutare il soggetto a risolvere le questioni in sospeso con il defunto, che complicano il cordoglio. Secondo Worden (2002), il counseling persegue alcuni obiettivi specifici che corrispondono ai quattro compiti del lavoro del lutto: 1. accettare la realtà della perdita; 2. aiutare a gestire le emozioni del lutto; 3. superare i vari ostacoli che si oppongono alla riorganizzazione finale; 4. trovare un modo per ricordare il defunto, sentendosi, allo stesso tempo, a proprio agio nella vita attuale.” (A. Onofri)

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